Lo Zefiro che accarezza l’anima

Viaggio- 20 marzo 2000
“Un viaggio su una stella
un volo senza fine,
un cuore spezzato
da un lungo addio.
Sono un gabbiano
che viaggia sul mare,
sono un soffio di Zefiro
che accarezza i fiori primaverili…
Un viaggio, un incantesimo”
L’anima della persona che ha scritto questa poesia era un’anima pura e bella, un’anima candida e pulita, portata via però da questo mondo presto, troppo presto.
E ora mi piace immaginarla davvero in viaggio, come quel soffio di Zefiro da lei sognato e accarezzato in questa poesia…
Magari è proprio lei che, in una serata ventosa d’autunno mi sfiora il viso e si insinua nella mia pelle…Che bello poterla immaginare così…
Ciao Ale, dovunque tu sia…




ho gli occhi pieni di lacrime, è bellissima e questa poesia mi ha dato un brivido e una grande emozione